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Innovazione e cooperazione per lo sviluppo rurale

Una vetrina di alcuni dei principali progetti dei Gruppi di cooperazione del PEI-AGRI che, grazie al sostegno dell’Unione europea, dello Stato italiano e della Regione del Veneto, stanno contribuendo a diffondere innovazione nel settore rurale della nostra regione.

Il PSR Veneto 2014-2020 ha finanziato 58 Gruppi operativi del Partenariato europeo per l’innovazione in agricoltura.

I progetti dei Gruppi Operativi del PEI-AGRI sono finanziati nel quadro della Misura 16 – Cooperazione. Questa misura si articola in interventi che sostengono forme di cooperazione e beneficiari diversificati ed è finalizzata al superamento di svantaggi economici e ambientali, attraverso lo sviluppo dell’innovazione e il trasferimento di conoscenze.

 La Misura intende stimolare l’innovazione e la cooperazione nelle aree rurali, migliorare la competitività delle aziende agricole, perseguire gli obiettivi agroclimatico ambientali e favorire la diversificazione e la creazione e lo sviluppo di piccole imprese.

Ad inizio programmazione la Regione del Veneto ha destinato alla Misura 16 – Cooperazione risorse per 29 milioni 823 mila euro, pari a circa al 2,5% della dotazione complessiva iniziale del programma.

Rovitis 4.0, un robot intelligente tra i filari

Rovitis 4.0 propone un sistema innovativo per il settore vitivinicolo Veneto: gestione robotizzata del vigneto, basata sul dialogo tra mezzo robotico, sensoristica e DSS (Sistema di Supporto alle Decisioni) per ottenere un’azienda autogestita, intervenendo solo quando serve e riducendo l’intervento umano.

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Un bosco che salva l’acqua sulle rive del Brenta

Il progetto Gruppo Operativo Brenta 2030 ha l’obiettivo di migliorare la governance e sperimentare un Pagamento per Servizi Ambientali per il mantenimento e il miglioramento della qualità chimica ed ecologica della risorsa idrica strategica del Medio Brenta, riducendo i conflitti d’uso e aumentando la redditività delle aziende agricole attraverso la valorizzazione del servizio di salvaguardia idrica.

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Soilution system: le colline del Soave in 3D

SOiLUTION SYSTEM sviluppa un sistema integrato di interventi e tecnologie sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico, finalizzato a ridurre il rischio di erosione e a migliorare la gestione dei suoli in aree viticole collinari e montane ad alto rischio idro-geologico.

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PV Sensing

PV Sensing è un progetto di sperimentazione di una tecnologia innovativa che si basa sulla comunicazione in tempo reale tra particolari sensori disposti in vigna e un software appositamente studiato per valutare la probabilità di sviluppo di Plasmopara viticola, parassita temuto dai viticoltori. In base ai dati raccolti dai sensori in tempo reale, il sistema è in grado di fornire tempestivamente indicazioni e misure da adottare per contrastare lo sviluppo del parassita.

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BIOSOCIAL

Il progetto Biosocial vede l’orticoltura biologica su piccola scala come modello integrato tra produzione agricola e impatto sociale sul territorio. Il progetto del gruppo operativo Biosocial intende mettere a punto un nuovo modello di economia locale circolare, che coniughi la redditività delle aziende agricole con la produttività sociale: la valorizzazione delle risorse genetiche orticole si baserà su minimi input tecnologici e sulla programmazione delle produzioni in base ai fabbisogni della comunità, espressi dai Gruppi di Acquisto Solidali.

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Proinos

Il progetto nasce dalla crescente consapevolezza, da parte di tutti gli attori della filiera, verso un tema di grande importanza e attualità: la sostenibilità.

Le aziende vitivinicole sono da sempre impegnate sul territorio per ridurre l’impatto ambientale e sulla collettività e con il progetto PROINOS intraprendono un percorso condiviso verso la sostenibilità.

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Serrinnovation

Il progetto si prefigge di coordinare e divulgare una dimostrazione d’innovazione in gelsibachicoltura: meccanizzazione del processo agricolo, accentramento di alcune fasi di allevamento per ridurne i costi; reimpiego degli scarti, studio di tracciabilità anche grazie all’ottenimento di uova italiane di baco da seta, per innalzare la qualità e differenziare il prodotto italiano da quello internazionale. 

Il piano prevede anche il coordinamento di alcune misure, quali la formazione professionale e la realizzazione di investimenti funzionali alla produzione del baco per l’azione dimostrativa.

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Sheep Al.l. Chain

Il progetto SHEEP AL.L. CHAIN mira al miglioramento della competitività degli allevamenti delle razze ovine autoctone a limitata diffusione: pecora di razza Alpagota e pecora di razza Lamon.

Il progetto si prefigge, attraverso la cooperazione, la realizzazione del progetto pilota e l’attivazione di percorsi formativi mirati, di migliorare la competitività degli allevamenti di razze autoctone a limitata diffusione (pecora di razza Alpago, pecora di razza Lamon) in provincia di Belluno.

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Bee O Shield

Le api sono una risorsa insostituibile. Esse vanno considerate come elementi fondamentali nella filiera della produzione agricola che si basa sull’impollinazione dei fiori mediante insetti. L’impatto delle attività antropiche ne sta riducendo sempre di più il numero, in particolare riducendo la loro resistenza ai parassiti (virus, funghi, acari, batteri), e di conseguenza l’efficienza nell’impollinazione e nella produzione di miele. Il progetto BeeOShield si pone come obiettivi di dimostrare l’efficacia e l’applicabilità nel contrastare i maggiori parassiti delle api e diffondere conoscenza e consapevolezza ai cittadini e addetti ai lavori di questo approccio ecosostenibile e biologico.

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Irrivision

IRRIVISION propone una tecnologia innovativa basata su sensori climatici e un sistema di visione artificiale, utilizzati per l’irrigazione “di precisione” nelle colture arboree, che sarà sperimentata su vite e kiwi. In base ai dati raccolti dai sensori in campo, con innovative misure sulla chioma, si vogliono ricavare dei particolari indici di stress idrico.

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